I  Materiali

   

Le forme

Esistono svariatissime forme realizzate con polistirolo di diversa qualità e di conseguenza di vari prezzi e si trovano nelle mercerie e nei negozi di bricolage.

Puoi trovare dalla sfera di pochi cm di diametro a quella di oltre 20 cm per arrivare alle cornici, alle scatole, agli animaletti, alle stelle, luna, alberi, sole, ect ect

Esistono anche il foglio di polistirolo in fogli da sagomare o utilizzare intero per i pannelli. I più temerari lo possono utilizzare per creare forme: stelle, cornici e tante altre cose Si anche ricuperare da imballaggi.

Un altro tipo di foglio formato da due fogli di cartone che proteggono una lastra di polistirolo. Lo spessore massimo non supera 1 cm e di bello ha che si può facilmente disegnare e tagliare, si trova negozi di belle arti. 

Esistono anche i fogli di polypan, usato di solito per isolare pareti e soffitti, trovabile i negozi di edilizia.

 

 
 

Le stoffe

Sono fondamentali per lavorare il patchwork. E' preferibile usare tessuti non troppo spessi e non trasparenti che possono essere modellati con facilità il tessuto va scelto con cura, si possono utilizzare anche molti ritagli di sartoria, sete, mussole, feltro, lycra, cotone, lino, alcantara, velluti, pizzi, ect ect, le più esperte usano pure la  tela aida con ricami a punto croce, vanno evitati un tessuti che si muovono troppo perché nell’inserimento posso fare grinze o pieghe. Le stoffe devo essere stirate con cura prima del loro impiego, per evitare piegoline del tessuto.

Possiamo usare dalle stoffe a tinta unica a stoffe con disegni piccoli o grandi a cui si possono coordinare pois, quadretti e righe, naturalmente si devono saper accostare per non rendere il lavoro pacchiano.

 Tutto si gioca sull’abbinamento, le fantasie devono essere diverse, ma le tonalità di colore devono sposarsi tra loro.

Come scegliere i colori:

La scelta dei colori giusti richiede un minimo di conoscenza delle regole dell'accostamento cromatico.                                          Prima di tutto  si deve dire che i colori si dividono in primari e secondari

  • I primari sono il giallo il rosso e il blu e si dividono in caldi e freddi il rosso e il giallo sono caldi  il blu è freddo.       
  • I secondari  si formano mescolando i primari unendo giallo e rosso esce fuori l'arancione unendo rosso e blu esce fuori il viola  unendo giallo e  blu esce fuori il verde.

Si deve dire anche che per avere un ottimo risultato è meglio scegliere i colori vicini tra di loro nella ruota cromatica scegliendo per esempio l'arancio con il rosso, o il giallo con il verde e così via.

         

Utilizzando il bianco con tutti i nostri colori  rendiamo il lavoro più luminoso e le stoffe risaltano di più, mentre accostando i nostri colori con il nero otteniamo composizioni  meno ricche di luce e più sobrie

Si possono fare composizioni usando sfumature dello stesso colore dando un effetto  elegante e sobrio.

Come colori caldi  troviamo le tonalità del beige e dell’ ecrù, i gialli vicini all’arancione, dal rosso fino ai rosa, i marroni e  la terracotta e moltissimi verdi.

Come colori freddi troviamo tutti i toni del bianco e del grigio e del blu, giallo limone e giallo acido. Il verde nei toni dal verde acido, al verde pino e il verde – azzurro .

            

 
 

Le decorazioni

Ciò che conta è la fantasia e il buon gusto.

Tutto può essere utilizzato: nastri di varia consistenza, cordoni e cordoncini, passamaneria, coda di topo, merletti di ogni tipo, stoffe ricamate, fili di cotone o lana, perline, perle, paillette, bottoni, occhietti da animaletto, tutto quello che trovate nelle mercerie.

Vengono usati sia per coprire le giunture, attaccati con spilli, vinavil o colla a caldo,o anche per coprire una oggetto, danno un grande effetto, trasformano completamente qualsiasi lavoro, usate la vostra fantasia come volete.

 

   

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